Dieci buoni consigli per prevenire la cistite

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Dieci buoni consigli per prevenire la cistite 13 Agosto 2017

La cistite è un’infiammazione delle basse vie urinarie che colpisce soprattutto le donne, ma può verificarsi anche in uomini e bambini di tutte le età. E’ causata da batteri Gram negativi, il più frequente dei quali è l’Escherichia Coli, responsabile in circa il 70% dei casi.

I sintomi principali della cistite sono prurito intimo, aumento della necessità di urinare, bruciore o dolore durante la minzione, urine torbide e talvolta presenza di sangue o pus nelle urine e febbre.

Si tratta di un disturbo fastidioso, ma che si può prevenire seguendo alcuni semplici accorgimenti, utili soprattutto a chi è soggetto a questo tipo di infezioni.

Ecco cosa fare per evitare la cistite:

  • Bere più di un litro d’acqua al giorno;
  • Evitare di indossare indumenti intimi in tessuto sintetico e jeans stretti;
  • Preferire per l’intimo le fibre naturali, come il cotone;
  • Non trattenere l’urina a lungo;
  • Fare regolare esercizio fisico;
  • Integrare nella dieta il mirtillo rosso, che gode della proprietà di impedire l’adesione dei batteri alle pareti della vescica; chi non gradisce il sapore delle bacche, può assumere integratori a base di mirtillo rosso, noto anche come cranberry;
  • Curare l’igiene intima evitando i detergenti troppo aggressivi: ottimi sono in questo caso i prodotti a base di acido ialuronico;
  • Assumere probiotici in caso di stipsi, in quanto la stitichezza favorisce la contaminazione del tratto urinario;
  • Ricordarsi di urinare prima di andare a dormire e dopo ogni rapporto sessuale;
  • Evitare il consumo di alimenti o bevande che possono provocare disturbi intestinali.

Nel caso fossi invece affetto da questo fastidiosissimo disturbo, vieni in farmacia per un consulto, provvedermo ad aiutarti nel migliore dei modi

Ultime news
  • Melatonina: per chi è indicata?

    23 Gennaio 2018

    Se soffri d’insonnia o semplicemente fai fatica ad addormentarti, sarai alla ricerca di una soluzione per risolvere, in breve tempo e possibilmente in modo naturale, questo problema.

    Hai mai sentito parlare di melatonina? Una sostanza naturale, da molti erroneamente conosciuta come un ormone, che viene prodotta dal corpo in base all’alternanza luce-buio, influenzando il ritmo sonno-veglia.

    Non si tratta di un farmaco ipnotico, ma di un integratore che favorisce il normale “scivolamento” verso il sonno, intensificando il progressivo rilassamento del corpo e della mente poco prima di dormire.

    Melatonina: un alleato contro la difficoltà a prendere sonno

    Quando usarla? La melatonina è molto efficace per combattere gli effetti del jet-lag e per rieducare i pazienti che soffrono di sindrome di sonno ritardato: una situazione in cui la sera non si vorrebbe mai andare a letto, ma la mattina non ci si riesce proprio ad alzare.

    La melatonina, inoltre, non solo favorisce il rilassamento, aiutando ad assopirsi, ma placa anche le agitazioni notturne durante la fase Rem, riducendo alcuni diffusi disturbi comportamentali del sonno.

    La melatonina, inoltre, è consigliata ai pazienti più anziani per compensare con l’assunzione di speciali integratori il naturale calo nella produzione fisiologica di questo elemento.

    Melatonina: attenzione agli effetti collaterali

    Anche la melatonina, nonostante la sua naturalità, non è priva di effetti collaterali.

    Tra i più diffusi, spiccano il mal di testa, la sonnolenza diurna e le vertigini: un set di problemi che potrebbero interferire con la normale vita quotidiana.

    Più rari, ma comunque presenti tra gli effetti collaterali della melatonina, sono i problemi alla pressione sanguigna e la nascita di stati d’ansia e di fenomeni di tachicardia.

    Tenerli sotto controllo, però, è possibile con un’assunzione moderata dell’integratore ed una posologia controllata dal medico o dal farmacista.

  • Influenza 2018: la più aggressiva degli ultimi 15 anni

    21 Gennaio 2018

    Allarme influenza: il livello di contagi ha superato le previsioni degli esperti e ha eletto l’influenza 2018 come la più violenta degli ultimi 15 anni.

    I numeri diffusi dall’Istituto Superiore della Sanità, del resto, non lasciano dubbi: dall’inizio del monitoraggio sono già stati superati i 3 milioni di pazienti contagiati dal virus influenzale, e il picco non è ancora arrivato.

    Le fasce di età più colpite? Come di consueto i soggetti più esposti si confermano i bambini fino ai 5 anni ed i ragazzi fino ai 14.

    L’influenza 2018, che si presenta con febbre alta e dolori articolari persistenti che mettono al tappeto per numerosi giorni, ha quindi una curva di diffusione piuttosto ampia e richiede una lunga guarigione.

    La buona notizia?

    Se i contagi aumentano, la gravità dei casi diminuisce. Al termine della seconda settimana di gennaio, infatti, sono “solo” 170 i casi critici, che hanno richiesto una terapia intensiva, e 30 i decessi: due dati che testimoniano come il virus influenzale sia stato gestito con attenzione in termini di cure e trattamenti farmaceutici.

    L’Istituto Superiore della Sanità ricorda che la soluzione consigliata per contenere la trasmissione del virus influenzale è quella di sottoporsi alla somministrazione dell’apposito vaccino, ancora disponibile e raccomandato in vista del picco che sta per arrivare e che porterà con sé una nuova ondata di contagi.

    In aggiunta, non dimenticate di lavare frequentemente le mani, di evitare di metterle in bocca e di proteggere le vie respiratorie con sciarpe e mascherine, specialmente negli ambienti chiusi e affollati.
  • Mal di gola: estratti naturali per guarire

    19 Gennaio 2018

    I primi freddi sono spesso sinonimo di mal di gola: complici le temperature in picchiata, i venti gelidi, i batteri in circolazione e gli sbalzi termici, non è raro ritrovarsi con gola infiammata, mucose doloranti e difficoltà a deglutire.

    Oltre ad una specifica terapia farmacologica, è possibile lenire i fastidi del mal di gola sfruttando le proprietà benefiche di alcuni estratti naturali, disponibili in farmacia sotto forma di integratori.

    Quali sono le piante officinali più efficaci contro il mal di gola?

    Eccone alcune!

    1. Grindelia: il suo estratto ha un effetto balsamico, lenitivo e molto emolliente per calmare le mucose del cavo orale e ripristinare la voce rauca.
    2. Verbasco: questa pianta sfiamma le mucose dell’apparato respiratorio ed è efficace contro alcune affezioni critiche come bronchite, tracheite e laringite.
    3. Timo: il suo estratto ha uno spiccato effetto antibatterico ed espettorante, che aiuta ad eliminare più facilmente gli accumuli di muco e di catarro. Nel frattempo, il timo sfiamma e lenisce, dando rapido sollievo dal mal di gola.
    4. Altea: la sua radice è nota per le capacità protettive e lenitive delle membrane delle mucose orali. Questa pianta, appartenente alla famiglia delle Malvacee, contiene mucillagini attive contro le infiammazioni ed aiuta ad accelerare il processo di guarigione.
    5. Capelvenere: è una pianta officinale attiva contro tosse ostinata, raucedine, raffreddore e catarro. Il suo estratto ha un’elevata efficacia fluidificante ed agisce come un mucolitico, favorendo l’eliminazione del catarro. Ottimo in infusione o come sciroppo, l’estratto di capelvenere è perfetto anche per fare gargarismi e lenire il mal di gola con un’azione topica.
Rubriche
  • COME INIZIARE A FARE SPORT DOPO I 40 ANNI

    17 Gennaio 2018

    Molto spesso nella vita capita, che ad un'età ormai adulta, si senta il desiderio di voler iniziare a fare sport. In altre situazioni, invece, si avverte la voglia di volersi dedicare semplicemente allo svolgimento di un pò di movimento fisico. Ma secondo voi, un uomo o donna possono iniziare a praticare questo tipo di attività, avendo più di 40 anni? Possono iniziare, anche se nella loro vita non hanno praticato mai sport? La risposta è decisamente si. Infatti, tutti possono iniziare questo tipo di avventura, anche non avendola mai pratica prima nella loro vita, perché la cosa più importante è quella di essere decisi nelle proprie scelte e affrontarle con il giusto impegno. La regola numero è porsi un obbiettivo e dare il massimo per raggiungerlo. Quindi che voi siate un uomo o una donna di oltre 40 anni, potete rimettervi tranquillamente in gioco e praticare lo sport che più preferite.

    Per prima cosa, dopo aver preso la decisione di fare sport, assicuratevi di essere in perfetta salute in modo da evitare l'insorgere di disturbi che renderebbero la vostra attività sportiva una pura sofferenza. Il consiglio è quello di effettuare, un controllo medico, prima di iniziare ad allenarvi, perché partire con il piede giusto facilita l'impresa.

    Dal momento che avete la sicurezza di essere in perfetta salute fisica, potete scegliere il vostro tipo di attività da svolgere secondo il vostro tempo a disposizione. La scelta deve essere fatta, in base al tempo che decidete di dedicare allo sport, da quello che volete ottenere, quante volte a settimana e quante ore giornalmente volete allenarvi.

    Date il massimo senza mai esagerare, non è una gara dove dovete dimostrare qualcosa agli altri, ma dovete rendere conto solo a voi stessi, di essere in perfetta sintonia con ciò che state facendo.

    Non fermatevi mai, perché nella vita non è mai troppo tardi, per iniziare e fare qualcosa, che non avete mai fatto. L'impegno e la costanza sono le strade, che guidano al successo.

  • COLORITO SPENTO? ECCO I RIMEDI NATURALI PER AVERE UNA PELLE LUMINOSA

    10 Gennaio 2018

    Perché il colorito della pelle appare spento? Semplice a causa dell'inquinamento, lo stile di vita che si decide di adottare, il fumare, lo stress, la cattiva alimentazione, fare abuso di alcool e questo comporta, ad avere un colorito spento che, purtroppo rende anche la pelle "brutta" da vedere.

    Questo problema si può contrastare, grazie all'aiuto di madre natura che da sempre ci mette a disposizione le sue cure naturali, che si prendono cura di noi dalla testa ai piedi. Tenere sotto controllo questo problema, non è difficile basta seguire dei piccoli ed efficaci consigli che renderanno la pelle del vostro viso luminosa e piacevole da "guardare" e voi ne sarete fiere e soddisfatte.

    Realizziamo insieme delle maschere naturali e facili da preparare che risolveranno questo problema, stop colorito grigio.

    MASCHERA A BASE DI MIELE E LIMONE, per la preparazione vi occorrono due cucchiai di miele e il succo di un limone, mettete tutto in una ciotola e con un mestolo andate ad amalgamare questo composto, in modo da renderlo compatto. Successivamente in piccole quantità applicatelo su tutto il viso evitando le labbra e il contorno occhi. Lasciatelo in posa per circa venti minuti e poi, sciacquate con cura e in modo delicato con acqua tiepida. I risultati saranno, una pelle nutrita ed idratata grazie al miele e purificata in profondità per il succo di limone. Per riscontrare risultati reali applicate questa maschera, almeno una volta a settimana, altrimenti se l'applicate ogni tanto quando ve ne ricordate, ci dispiace dirvi, che non ha alcun senso ed effetto benefico.

    MASCHERA ALLO YOGURT E LIMONE, anche in questo caso andremo ad adoperare il limone in quanto è ottimo per purificare la pelle e aggiungeremo lo yogurt. Bene, prendete una ciotola e mettete un cucchiaio di yogurt e aggiunte meno di mezzo succo di limone spremuto, mescolate il tutto e applicate sul viso completamente asciutto la vostra maschera. Piccola raccomandazione stendete una quantità minima e lasciate agire per circa 15 minuti, trascorso il tempo sciacquate con acqua tiepida. La pelle del vostro viso vi ringrazierà, perché sarà luminosa e setosa già dalla prima applicazione.

    Seguite i rimedi naturali, perché hanno preziose risposte, alle tante problematiche...

  • Consigli per fare il bagnetto a regola d´arte

    03 Gennaio 2018

    Quando aspettavo Andrea avevo una vera e propria fisima per il bagnetto; non so spiegarvi perché, ma la cosa mi creava mille insicurezze e paranoie. Vai a capire la testa! Oggi ci rido, ma ieri mi crogiolavo tra una marea di dubbi stupidi e forse un po' ridicoli su come fare il bagnetto al neonato.

    Le mie paure? Dalla sicurezza in vasca al terrore che l'uscita dall'acqua calda del bagno risultasse traumatica per il mio bambino passando per la scelta del detergente giusto. Che dire? Piccole grandi insicurezze di una neo mamma che non sa che mano darsi! In soccorso, per fortuna, ci sono sempre loro: i consigli delle donne della mia famiglia, mie nonne, mia mamma e mia suocera, quattro donne straordinarie che mi aiutato e non poco!

    Andiamo per ordine, procediamo dalla paranoia più grande alla più piccola, ovvero la sicurezza nella vaschetta del bagnetto. Volete sapere come ho ovviato al pericolo di colpi e botte sui bordi della vasca? L'accorgimento è quanto meno elementare e arriva dall'esperienza di mia nonna materna, madre di 7 figli. Parlare con lei è stato illuminante e di grande utilità. Ogni volta che faccio il bagnetto ad Andrea rivesto i bordi della vasca con diversi asciugamani e il gioco è fatto! Incredibile ma vero, voilà: il mio bambino è super protetto!

    Continuate a prender nota, perché ora vi rivelerò come sono riuscita a risolvere le altre ossessioni mettendo in atto due piccole accortezze. La prima riguarda il bagnetto in questi giorni d'inverno. La soluzione suggeritami da mia mamma è talmente scontata che mi sono sentita una stupida! Per fare in modo che l'uscita dall'acqua non risulti troppo “violenta” per il mio piccolo basta mettere ogni volta il suo telo da bagno sul termosifone e il problema è bello risolto: Andrea è subito al caldo!

    Manca ancora una tessera al puzzle della mamma paranoica: il detergente giusto per un bagnetto per bimbi perfetto. Questa volta a fornirmi la soluzione non è stata la saggezza delle donne della mia famiglia, bensì il consiglio di Ada, la mia amica farmacista, che mi ha canzonato e non poco! La sua soluzione? Detergere ogni bambino con l'amido di riso! Io lo faccio ogni volta, l'amido di riso si è rivelato un detergente naturale di tutto rispetto; vi basterà riempire la vasca d'acqua e aggiungerci un cucchiaio d'amido di riso e avrete il massimo dei risultati. Quest'amido è uno di quei prodotti per neonati eccezionali; potete usarlo anche dopo il bagnetto al posto del talco perché non ostruisce i pori e permette una traspirazione della pelle veramente ottima!

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