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ORARI E TURNI FARMACIE ARZANO

ORARI E TURNI FARMACIE ARZANO

09 Gennaio 2020

In allegato vi mostriamo gli orari ed i turni delle farmacie di Arzano nel mese di Gennaio

Foto presa dall'ORDINE DEI FARMACISTI DI NAPOLI

IL CIOCCOLATO FA MALE?

IL CIOCCOLATO FA MALE?

13 Dicembre 2019

IL CIOCCOLATO FA MALE?

Oltre ad essere buono e gustoso, consumato con moderazione (massimo due quadratini al giorno) quello fondente, più ricco di cacao (almeno al 70%), apporta diversi benefici per la salute:

1) Favorisce il buon umore

2)Giova al cuore

3)Aiuta la memoria

4)È amico della linea

Infatti numerosi studi hanno dimostrato i vantaggi sul sistema cardiovascolare, grazie a un abbassamento della pressione, soprattutto negli ipertesi, e a un’azione protettiva sui vasi sanguigni e sulle arterie. recenti ricerche, nella fattispecie, evidenziano che, grazie agli antiossidanti, un consumo regolare di piccole dosi di cioccolato porterebbe a un calo di circa il 15% del rischio di insufficienza cardiaca, del 20% di quello di infarto, del 30% di quello di ictus e del 40% nelle patologie alle coronarie. Il cacao, inoltre, contrasta l’azione del colesterolo LDL, quello “cattivo”, che favorisce lo sviluppo di aterosclerosi, infarti e ictus.

La Farmacia Europea consiglia un consumo moderato di cioccolato FONDENTE sopratutto in questo periodo dove il cambio stagionale ci porta ad essere sottotono. Con una dose giornaliera (2 pezzetti di cioccolato) aiutiamo noi stessi a vivere in forma ed a vivere con un sorriso in più!

PRIMO MARKETPLACE DI FARMACIE IN ITALIA

PRIMO MARKETPLACE DI FARMACIE IN ITALIA

22 Novembre 2019

Da oggi la farmacia Europea,sempre all'avanguardia nel processso della digitalizzazione, è entarta a far parte del PRIMO MARKETPLACE DI FARMACIE IN ITALIA.
Troverete sul sito 'saluteebenessere.online' un'ampia gamma di prodotti di prima scelta in offerta.
Venite a visitare il nostro sito,vi aspettiamo!

Tratta i denti sensibili con il dentifricio più adatto

Tratta i denti sensibili con il dentifricio più adatto

17 Novembre 2018

Il fastidio gengivale e l’elevata sensibilità dentale sono chiari segnali che la bocca ha bisogno di attenzione. La scarsa cura dentale, infatti, rischia di compromettere l’intera igiene orale.

I denti, in questi casi, possono diventare molto vulnerabili e provocare forte dolore: il motivo è da ricercare nell'usura dello smalto o nella recessione del colletto delle gengive.

Ecco che per lenire il dolore provocato dalla sensibilità dentale i farmaci analgesici diventano un prezioso alleato. Ma questo trattamento non è sufficiente: oltre alla gestione del dolore, è necessario intervenire direttamente in bocca, utilizzando dentifrici appositamente studiati per denti sensibili.

Utilizzandoli per almeno 2 volte al giorno, questi prodotti garantiscono numerosi benefici.

Ad esempio, la formulazione di questi dentifrici consente di creare uno strato protettivo in bocca per proteggere dal dolore e dal fastidio i denti più fragili.

Inoltre, un dentifricio per denti sensibili è in grado di rinforzare e irrobustire lo smalto, proteggendo tutta la cavità orale dalla formazione della placca.

Protezione dei denti, ma non solo: questi dentifrici a base di calcio e fosfato aiutano anche a mantenere le gengive più sane.

Infine, i dentifrici per denti sensibili sono particolarmente indicati per ristabilire il bianco naturale della dentatura, rinfrescando l'alito e donando una prolungata sensazione di lucentezza.

Dite addio alla recessione gengivale e all’elevata sensibilità dentale: utilizzando un dentifricio per denti sensibili aiuterete a mantenere le gengive sane e i denti forti.

In farmacia sono disponibili numerose formulazioni: chiedete consiglio al vostro farmacista per scegliere il prodotto migliore per la salute della vostra bocca.

Moringa, una pianta dalle molteplici proprietà benefiche

Moringa, una pianta dalle molteplici proprietà benefiche

13 Novembre 2018

La natura è un potente alleato per il benessere del nostro corpo. Dalle piante, infatti, ci arrivano molte preziose sostanze in grado migliorare la nostra salute, sia a livello fisico che mentale.

Una tra queste è la moringa oleifera, un vegetale coltivato nell'area equatoriale, subtropicale e tropicale della terra che, proprio per le sue qualità e proprietà terapeutiche, viene definita "pianta magica".

La pianta della salute

La moringa è un vero e proprio mix benefico. Intervenendo direttamente sul nostro corpo, ne migliora le funzionalità vitali. Per esempio:

  • controlla il metabolismo lipidico, dei carboidrati e le secrezioni bronchiali;
  • agisce da antinfiammatorio;
  • aiuta in caso di allergie e asma;
  • svolge un'azione anti-ipertensiva, antitumorale, antibiotica, antifunginea e antisclerotica;
  • stimola il sistema immunitario;
  • previene l'insorgenza dell'osteoporosi;
  • interviene in caso di disfunzione erettile.

Caratteristica unica di questa pianta, è la capacità di regolarizzare la circolazione sanguigna. In gravidanza, per esempio, aiuta a combattere il gonfiore di gambe e piedi. Inoltre, dopo il parto, favorisce l'aumento della quantità di latte prodotto, che grazie alle sue proprietà, risulta molto più ricco. Proprio per i suoi componenti viene definita un superfood. Al suo interno, infatti, troviamo oltre 92 nutrienti, 46 antiossidanti, Omega 3-6-9 e le Vitamine dalla A alla Z.

Ma non solo. Questa pianta miracolosa svolge un'azione diuretica e depurativa che, oltre ad avere un effetto dimagrante e drenante, è in grado di prevenire il formarsi della cellulite.

Questo dono della natura è davvero un complesso di proprietà benefiche a 360°. Per conoscerne tutte le applicazioni e sapere come integrarla nella vostra dieta, rivolgetevi al vostro farmacista di fiducia che saprà darvi tutte le informazioni necessarie.

Versamento al ginocchio: come prevenirlo

Versamento al ginocchio: come prevenirlo

03 Novembre 2018

Il ginocchio è senza dubbio l’articolazione più delicata: sempre sottoposta al peso dell’intero corpo, il ginocchio può gonfiarsi a causa di numerose sollecitazioni o, ancora peggio, di lesioni ai tendini, ai legamenti e al menisco.

Che fare, quindi, per prevenire il gonfiore al ginocchio e preservare la salute del nostro organismo?

Esistono alcuni rimedi preventivi davvero efficaci. Scopriamoli insieme.

  • Indossate una ginocchiera.

In farmacia sono disponibili ginocchiere facili da usare e pratiche da indossare durante il giorno, per proteggere il menisco e i tendini. Soprattutto se trascorrete molto tempo piegati, le ginocchiere imbottite sono un toccasana per le vostre articolazioni. Un ulteriore consiglio: ogni 15 minuti sgranchite le gambe, anche solo per qualche secondo. Queste piccole pause aiuteranno le vostre ginocchia a rimanere in salute.

  • Evitate un’attività fisica ad alto sforzo articolare

Se siete soggetti all’infiammazione delle ginocchia è bene evitare di svolgere sport e attività fisiche che espongano ad alte sollecitazioni gli arti inferiori. Dite no, quindi, alla corsa, al basket e a sport invernali come lo sci e lo snowboard.

  • Inserite nella vostra dieta cibi dalle proprietà antinfiammatorie

Solitamente il versamento al ginocchio è causato da un’acuta infiammazione dei tessuti articolari. Per questa ragione anche l’alimentazione può aiutare a prevenire il gonfiore. Eliminate dalla vostra dieta quotidiana i fritti e alimenti carichi di zuccheri. Fate spazio, invece, a frutta, verdure e proteine, dalle grandi proprietà antinfiammatorie.

Se, nonostante questi accorgimenti, avvertite le prime avvisaglie di versamento al ginocchio, intervenite con tempismo. Come? Dopo aver applicato sulla zona interessata una borsa del ghiaccio (per non più di 20 minuti), bendate il ginocchio con una fasciatura elastica con chiusura adesiva: in questo modo non si gonfierà.

Stop alla caduta dei capelli in autunno

Stop alla caduta dei capelli in autunno

01 Novembre 2018

In autunno non cadono solo le foglie: anche i capelli possono risultare indeboliti dall’arrivo della stagione fredda.

Il repentino cambio di temperatura, la diminuzione delle ore di luce e l’intensificazione della vita lavorativa sono alcuni dei fattori in grado di creare una condizione di stress per l’organismo che, affaticato, perde forza e resistenza. Con la conseguenza che i capelli cadono, creando disagio e preoccupazione nei pazienti.

Senza considerare che il capello vive un naturale ciclo di vita che va dalla crescita, al riposo, fino alla caduta: perdere i capelli, in un periodo dell’anno naturalmente dedicato al ricambio, è normale per ritrovare una chioma più forte e rinnovata nel profondo.

Se però il problema è acuto e la caduta è troppo abbondante, ecco alcuni rimedi semplici ed efficaci per correre ai ripari.

3 consigli per ostacolare la caduta dei capelli in autunno

  1. Attenzione all’alimentazione

Una dieta drastica e priva degli oligoelementi essenziali per il benessere dell’organismo può accelerare la caduta dei capelli. Per irrobustire la chioma portate in tavola gli alimenti giusti: via libera a frutta e verdura di stagione, pesce ricco di Omega 3, legumi, frutta secca ed avena. Per un trattamento urto – e super goloso – assumete 50 gr. di mandorle al giorno per ottenere capelli più forti e luminosi.

  1. Largo agli integratori

Nella fase più acuta del problema, sorreggete l’organismo affaticato con gli integratori alimentari a base di sali minerali e di vitamine del gruppo B ed E. Questi elementi, lavorando in sinergia, rigenerano il capello nel profondo e ne accelerano la ricrescita.

  1. Non stressate i capelli

I capelli indeboliti non andrebbero lavati troppo spesso: meglio limitarsi a due detersioni a settimana, utilizzando solo prodotti delicati. Durante il lavaggio, massaggiate la cute con i polpastrelli per stimolare il microcircolo e riattivare i bulbi piliferi.

Campagna vaccinazione: al via dal 15 ottobre

Campagna vaccinazione: al via dal 15 ottobre

30 Ottobre 2018

Autunno, tempo di castagne, cioccolate calde, temperature in discesa e influenze.

Molto spesso, coprirsi bene non è sufficiente per evitare di imbattersi nei classici mali di stagione e senza nemmeno rendercene conto, ci si ritrova a letto con febbre, dolori alle ossa, raffreddore e tutti i sintomi legati a questo tipo di patologie.

Solo nel 2017, sono state circa 8 milioni e 677 mila le persone colpite dall'influenza risultando, di fatto, il periodo peggiore degli ultimi 15 anni. A questo proposito, è importante conoscere un altro dato significativo, quello legato ai decessi, che si sono triplicati rispetto agli anni precedenti.

Quella in arrivo, dovrebbe essere un stagione influenzale di media intensità, anche se non bisogna dimenticare tutte le forme virali che derivano da altre tipologie di virus respiratori, spesso sottovalutate.

Influenza: mettiamoci a riparo con la prevenzione

Per tutte queste ragioni, è importante agire preventivamente e mettersi al riparo, tutelando la propria salute.

A partire dal 15 ottobre e fino a dicembre, è possibile vaccinarsi contro l'influenza. Questa prassi è raccomandata, in modo particolare, a tutte quelle categorie di persone che rischiano di incorrere in complicazioni, come polmonite virale o batterica. Parliamo, per esempio, degli adulti che hanno superato i 65 anni, dei bambini e dei malati cronici. Per tutte queste persone, oltre che per i donatori di sangue, il vaccino è totalmente gratuito.

Per avere maggiori informazioni e per sottoporvi alla vaccinazione, potete rivolgervi al vostro farmacista di fiducia e agli studi medici specializzati, che sapranno anche consigliarvi i rimedi migliori e i trattamenti più adatti alle vostre esigenze.
Allergie in autunno: scopriamo di più

Allergie in autunno: scopriamo di più

25 Ottobre 2018

Se pensate che la primavera sia la stagione peggiore per chi soffre di allergie vi sbagliate. Tra ottobre e novembre, infatti, il clima tipico di questi mesi, favorisce la crescita di piante come la parietaria, l'ambrosia e le più conosciute graminacee, tutte e tre "colpevoli" di causare reazioni allergiche nei soggetti sensibili. Ma non solo.

L'autunno porta con sè altri aspetti critici per chi soffre di questo disturbo. I riscaldamenti accesi e il ridotto ricambio d'aria, dovuto alle temperature più basse, fanno si che si sviluppino e proliferino due agenti estremamente fastidiosi per il nostro organismo: le muffe e gli acari della polvere.

Ma vediamo insieme da cosa dipendono e perché si formano.

L'allergia che nasce dentro casa

Le muffe nascono negli ambienti umidi. La combinazione tra le piogge autunnali e il calore dei termosifoni accesi, è il mix perfetto per creare questo tipo di condizione e, di conseguenza, favorirne la diffusione.

Gli acari della polvere, invece, si formano sui tessuti, tappeti, divani e tende. Qui possono sopravvivere per circa un mese e i loro escrementi, se respirati, sono un potentissimo allergene.

Un primo passo per combattere le "allergie domestiche" è effettuare un'accurata pulizia degli ambienti ma, spesso, questo non basta ed è necessario intervenire con dei medicinali specifici.

Per capire a cosa si è allergici, oltre alla valutazione dei sintomi come starnuti, problemi respiratori e occhi rossi, è possibile ricorrere a dei semplici test, che in base alla reazione del corpo ne individuano la causa.

A seconda del vostro disturbo, poi, sotto consiglio del personale specializzato, potete utilizzare dei prodotti antistaminici o, in caso di congiuntivite allergica dei colliri appositi, entrambi acquistabili in farmacia.

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